Il progetto GNOME ha una storia lunga tredici anni, non sono pochi dal punto di vista di un informatico. È un insieme di programmi e librerie che fornisce contemporaneamente un moderno ambiente desktop e una piattaforma di sviluppo per i più svariati sistemi software (Linux, BSD, Unix) e hardware (PC, Netbook, palmari); ma la sua vera forza è il codice sorgente completamente gratuito: chiunque può scaricarlo da Internet, modificarlo o installarlo sul proprio sistema operativo. Per questo motivo è stato scelto dalla Free Software Foundation come desktop ufficiale GNU e la sua popolarità è in continua crescita, anche grazie ad alcuni fornitori di Linux che l’hanno preferito ad altri desktop simili (KDE, XFCE). Lo troviamo preinstallato su Ubuntu, Debian e Fedora.
Con un’ampia base di utenti e sviluppatori che collaborano su scala internazionale, GNOME ottiene un rapido processo di sviluppo. Ogni sei mesi, al termine di un’attenta attività di verifica e valutazione dei problemi e delle innovazioni, viene distribuita una nuova versione. Il processo che porta al rilascio di GNOME, oltre naturalmente al contributo offerto da milioni di persone in tutto il mondo che decidono di scaricarlo e provarlo continuamente, garantisce stabilità, affidabilità e personalizzazione che non trovano riscontro nelle alternative commerciali (OSX, Windows 7).
GNOME è ricco di applicazioni per gli usi più comuni, dall’esplorazione del web ai passatempo; sono già inclusi, fra i tanti programmi, il browser web Epiphany, il gestore di file Nautilus, il lettore di documenti Evince ed Empathy per lo scambio istantaneo di messaggi. Lo sviluppatore trova disponibili librerie consolidate da tempo, ad esempio la glib e la gtk+ , che gli permettono di espandere le funzioni dei programmi esistenti oppure crearne nuovi con i più diffusi linguaggi di programmazione, infatti pur essendo il nucleo di GNOME scritto in C, il sottosistema offre agganci per C++, Python, Perl, Java e Mono.
Ricapitolando, GNOME è:
- free.
- Usabile, cioè tutti possono utilizzarlo con semplicità.
- Accessibile, ovvero utile a tutti, anche ai portatori di handicap.
- Internazionale, ossia sviluppato e documentato in dozzine di lingue.
- Organizzato, infatti dietro a GNOME c’è una fondazione seria composta da centinaia di persone.
- Supportato oltre che da utenti e programmatori di tutto il mondo, anche da compagnie importanti che hanno scelto di contribuire al progetto.
